Freddo e pelle secca

Nonostante questo Gennaio in certi giorni sia insolitamente caldo l’inverno rimane sempre uno dei peggior nemici della pelle.
Le basse temperature intaccano le naturali difese della cute che diventa via via più sensibile e secca.
Il tessuto cutaneo con il freddo tende a diventare ipolipidico perché i vasi sanguigni, vasocostringendosi per aiutarci a trattenrere calore, apportano meno nutrimento alla cute, rallentandone il metabolismo e la naturale produzione di lipidi.
Se poi ci aggiungiamo gli sbalzi termici, il vento, gli ambienti poco umidi, il fumo e lo smog ,due grandi grandi nemici della pelle, la situazione si aggrava.
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Se potessimo ascoltare la nostra pelle durante questo periodo la sentiremmo sussurrare ” difendimi, riparami, curami” e nel beauty case devono ASSOLUTAMENTE trovare spazio prodotti idratanti-emollienti lenitivi-nutrienti e protettivi!
Esistono due tipi di grasso a protezione della cute: il sebo e le ceramidi. Il sebo è il prodotto delle ghiandole sebacee e forma da solo il 90%-95% del mantello idrolipidico, spesso viene erroneamente demonizzato pensando che sia antiestetico. Le ceramidi sono il cemento intralamellare dell’epidermide, ci proteggono dalla dispersione di acqua e sono prodotte naturalmente dai cheratinociti. Sono soprattutto le ceramidi a diminuire quando fa freddo e questo aumenta la dispersione di acqua. La secchezza infatti non è dovuta alla mancanza di acqua ma da quanta il tessuto ne disperde e chi soffre di secchezza ne ha una maggiore perdita.

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Partiamo da due consigli forse un po’ scontati ma importanti: coprirsi bene proteggendo particolarmente le zone più esposte con sciarpe e capelli e con guanti e calze pesanti per isolare mani e gambe, l’altra accortezza evitare lavaggi troppo frequenti. Inoltre asciugatevi delicatamente tamponando e senza strofinare.
I detergenti che vi ricordo devono essere sempre delicati, durante le stagioni fredde diventano più cremosi e oleosi per dare ulteriore comfort alla pelle.
Si potrebbe pensare che un semplice prodotto idratante ricco di acqua possa risolvere il problema ma per assurdo si potrebbe scatenera anche un’irritazione; tanto meno possono servire cosmetici a base solo di glicerina (tra i più comuni ed economici in commercio) che si limitano a trattenere acqua come una sorta di domopack che ricopre la pelle impoverendola senza apportare alcun beneficio.
Se volete un’azione idratante e funzionale dovete stare su cosmetici di nuova generazione che sono auto-idratanti a base di jaluronico a basso peso molecolare, aloe vera o mucillagini (tanto per citare qualche ingrediente) che permettono una minore dispersione dell’acqua ottimizzando quella già presente nel tessuto. Trovate cosmetici dedicati alle labbra, controno occhi, mani e corpo.
Ma per affrontare il freddo non basta, bisogna isolare la pelle e proteggere la membrana cellulare da shock termci che potrebbero portare a rossori e infiammazioni, temporali ma anche permanenti come la couperose.A
Nutrire e apportare energia con prodotti a base di glicosaminoglicani (tra cui il più famoso è appunto lo jaluronico), vitamina A , vitamina C l’ antiossidante per eccellenza, flavonoidi, vit E e fattore F che sono protettori e antinfiammatori, collagene ed elastina per rafforzare i tutori dermici.
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Il trucco può diventare un valido alleato, una sorta di scudo contro freddo ma fate attenzione alla composizione che non contenga allergeni e alla texture che deve fondersi bene con il tessuto creando un ulteriore effetto morbidezza.
In settimana concedetevi maschere corpose e nutrienti magari home made a base di argan, avocado, olio di mandorle, aloe, miele e pappa reale.

E la vostra cute come diventa in inverno?..
Migliora o peggiora? Qual è il vostro cosmetico salva pelle?..